Bonifico per spese recupero patrimonio edilizio con agevolazione fiscale dal conto di una terza persona non beneficiaria del bonus. E' possibile ? L'Agenzia delle Entrate risponde..
Raccolta di risposte ad interpelli sul tema dei bonus edilizi
OGGI: " Bonifico per spese recupero patrimonio edilizio con agevolazione fiscale dal conto di una terza persona non beneficiaria del bonus. E' possibile ? "
QUESITO DEL CONTRIBUENTE:
I miei genitori devono eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria nella loro abitazione. Loro non hanno conti correnti ma un libretto e mi chiedevo se posso effettuare io il bonifico dedicato per ristrutturazione dal mio conto corrente, inserendo però come beneficiario della ristrutturazione il codice fiscale di mio papà. È possibile?
RISPOSTA DELL'AGENZIA :
In presenza di tutte le altre condizioni previste dalla legge, la
risposta al quesito è positiva, potendo l’ordinante del bonifico essere
diverso dal beneficiario della detrazione.
Nella circolare n. 17/2023
l’Agenzia ha ribadito che per richiedere la detrazione è necessario
pagare le spese mediante l’apposito bonifico dedicato, dal quale devono
risultare:
- la causale del versamento (da essa deve evincersi che il pagamento è effettuato per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che danno diritto alla detrazione)
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione (che può essere anche diverso dall’ordinante il bonifico)
- la partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
Il requisito richiesto dalla norma sulla titolarità del sostenimento della spesa risulta soddisfatto anche quando l’ordinante il bonifico è una persona diversa da quella indicata come beneficiario dell’agevolazione, ma solo quest’ultima potrà chiedere la detrazione (circolare n. 17/2015).